Iaido Hoki Ryu



      La scuola "Katayama Hoki Ryu" fondata da Katayama Hisayasu nel XVI° secolo, proponeva un sistema di combattimento articolato, un’Arte Marziale che prevedeva l’uso di diverse armi e tecniche a mani nude.
      La scuola ha però subito il peso del tempo per arrivare fino a noi e molto del suo patrimonio tecnico è andato, nella pratica trasmessa, via via perduto. Tali aspetti sono però attualmente oggetto di studio e di recupero da parte di appassionati ricercatori, fra cui molti italiani, che stanno ricreando il sistema della scuola nella sua veste più completa.
      In generale, lo
Iai-do raccoglie le tecniche di spada della scuola di appartenenza, elaborate al fine di fornire al Bushi, il guerriero della classe dei Samurai che sempre aveva al fianco la sua spada, un repertorio di tecniche di estrazione altamente specializzate. Grazie ad esse il Samurai, sfoderando la katana, poteva contemporaneamente anche colpire, bloccare, deviare gli attacchi subiti dai suoi avversari.
      Quello della scuola
Katayama Hoki Ryu resta comunque uno fra gli stili di Iai-do più antichi e prestigiosi giunti fino ai nostri giorni, testimonianza e sintesi della Cultura Giapponese, la cui Tradizione Marziale non poteva rinunciare, in nome dell’efficacia, all’eleganza ed al gusto estetico del "bello".

      Entrando in contatto immediatamente con la spada, la pratica proposta dallo Iai-do Hoki Ryu rende sempre più familiare al praticante l’esperienza del maneggio della katana, abituandolo alle caratteristiche proprie di questa arma.
      La pratica dello
Iai-do Hoki Ryu proposta dall'Associazione Iwa Nami di Carrara prevede attualmente un allenamento settimanale. Durante l’anno le ore di pratica saranno coadiuvate da incontri-stage con prestigiosi Maestri della scuola, la cui data sarà di volta in volta indicata su queste pagine. Queste lezioni di approfondimento saranno organizzate in collaborazione con il dojo "Dojo di via Vignoli", di cui trovate qui sotto il link:

Dojo di via Vignoli